Definizione dei marchi
A partire da una base di eccellenza per gli altissimi standard produttivi e qualitativi richiesti, abbiamo deciso di prevedere 3 livelli di certificazione del prodotto in modo da prevedere una possibile evoluzione delle caratteristiche di coltivazione e trasformazione contraddistinti da 3 A.

AGRIBIODINAMICA Buona qualità: piena conformità alle caratteristiche richieste dal disciplinare

AAGRIBIODINAMICA
Ottima qualità: piena conformità alle caratteristiche richieste dal disciplinare

AAAGRIBIODINAMICA
Eccellente qualità: piena conformità alle massime caratteristiche richieste dal disciplinare: qualifica di agricoltore artigiano artista

Disciplinare di produzione AgriBioDinamica classe A
Rispetto del regolamento CE 2092/91
Uso corretto dei preparati biodinamici da almeno 2 anni
Conoscenza dell’agricoltura biodinamica e del regolamento di certificazione AgriBioDinamica (attestato di frequenza di corsi di formazione)
Disciplinare di produzione AgriBioDinamica classe AA
Oltre alle norme richieste dal disciplinare di produzione qualità A
Trasformazione secondo il disciplinare di produzione AA
Scelta varietà vegetali e razze animali contemplate dagli specifici disciplinari di produzione
Disciplinare di produzione AgriBioDinamica classe AAA
Agricoltore Artigiano Artista

Oltre alle norme richieste dal disciplinare di produzione qualità AA
Trasformazione secondo il disciplinare di produzione AAA
Obbligo di analisi morfologiche con cristallizzazione sensibile per il prodotto e cromotogramma per il terreno
Degustazione e valutazione del prodotto trasformato
Alcuni esempi per la produzione e trasformazione del marchio AgriBioDinamica
Maggiori restrizioni rispetto a quanto previsto dal Reg. dell’agricoltura biologica CE 2092/91.
Uso corretto, secondo il disciplinare, dei preparati biodinamici e del cumulo.
I prodotti ammessi per la fertilizzazione del terreno dovranno necessariamente passare attraverso il cumulo biodinamico. Non sarà possibile, ad esempio, usare nitriti e nitrati per i salumi, l’acido citrico di origine sintetica per bibite, succhi o conserve.
Per il marchio AAA si potrà usare solo vetro per i liquidi e sarà limitato l’uso della plastica nei contenitori.
Non saranno ammessi semi ibridi per il marchio AAA.
Non saranno ammessi lieviti, enzimi né additivi enologici in genere nella vinificazione.
Per il marchio AAA nella produzione di frumento, ad esempio, sarà d’obbligo la messa a maturazione in covoni per almeno 40 giorni prima della mietitura.
Per i vigneti non saranno ammessi pali di ferro e cemento.
Non potranno mai avere il marchio ad ex. latte in polvere, bibite in lattina così come non potranno ottenere il marchio prodotti derivati da processi che minano e alterano profondamente la carica vitale strutturata di un alimento (omogeneizzazione).
Non sarà ammessa la presenza di OGM (limite zero) .
Il disciplinare sarà redatto da una commissione di tecnici, agricoltori e consumatori e sarà sempre aperto e propositivo nel tendere alla qualità migliore possibile del prodotto ed all’aiuto ed all’assistenza al produttore ed al trasformatore per raggiungere tali traguardi. La strada per l’ottenimento dei marchi è non soltanto limitativa nel senso di escludere pratiche che danneggiano l’ambiente e la salute, ma è anche e soprattutto positiva in quanto prescrive l’attuazione obbligatoria di pratiche volte a preservare ed aumentare l’energia vitale e la qualità del prodotto agroalimentare attraverso la cura e la tutela dell’agroecosistema stesso e dei sistemi di trasformazione.
Per la visione dei disciplinari completi di produzione AgriBioDinamica consultate i siti
www.agribiodinamica; www.agribionotizie.it
oppure richiederlo alla segreteria
AGRIBIODINAMICA - Loc. San Sebastiano, 1 - 12050 CISSONE (CN)
tel. 0173/748211 - fax 0173/748728 - email: info@agribiodinamica.it