Seguici su Instagram
Rimani aggiornato sulle nostre attività e novità!
SeguiciL’azienda Carussin è una realtà di circa 19 ettari guidata da Bruna Ferro e Luigi Garberoglio con i figli Luca e Matteo. L’approccio utilizzato dall’azienda mira a proteggere l’integrità del territorio dall’omologazione industriale, riscoprendo nelle pratiche biodinamiche moderne quel rispetto ancestrale per la natura già proprio dei nonni.
L’azienda Carussin, fondata nel 1927 a San Marzano Oliveto da Maggiore Ferro, è oggi una realtà di circa 19 ettari guidata da Bruna Ferro e Luigi Garberoglio con i figli Luca e Matteo. La storia familiare, segnata dalla svolta qualitativa degli anni ’60 con Carlo e Vanda, si è evoluta in una filosofia di vita definita “a basso impatto antropico”. Questo approccio, coniato dal figlio Luca, mira a proteggere l’integrità del territorio dall’omologazione industriale, riscoprendo nelle pratiche biodinamiche moderne quel rispetto ancestrale per la natura già proprio dei nonni.
Dal 1984 l’intera superficie è priva di sostanze nocive e vanta la certificazione biologica. In vigna il lavoro è essenziale: si utilizzano solo rame, zolfo e sovesci per rigenerare il suolo, seguendo i ritmi naturali senza forzature. In cantina la produzione è “semplicemente complessa”: ogni vino, ad eccezione del Moscato (che richiede la catena del freddo), nasce dall’ascolto dell’annata e dal monitoraggio delle fermentazioni naturali, senza tecnologie invasive. Oltre ai celebri vigneti di Barbera d’Asti, l’azienda produce orzo per la propria birra artigianale, offrendo un percorso di visita che parte dalla storica “cantina del cuore” degli avi

Una barbera particolarmente adatta ad una merenda con ottimi amici con cui stare bene insieme Vitigno: Barbera Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione dei Vini D.O.C.G Vigneto: Comune di San Marzano Oliveto, Nizza Monferrato ed Agliano Terme. Allevamento guyot. Anno di impianto 1970, 1981, 1984. Tecniche di conduzione del Vigneto: Potatura a 6/7 gemme. Conduzione biodinamica in vigneto e cantina. Certificato biologico con l’ente Suolo e Salute. Inerbimento totale. Coltivazione meccanica sottofila. Raccolta: raccolta manuale in cassette, a seguito prove di maturazione indicativamente quarta settimana di settembre. Giudizio organolettico Colore rosso rubino con venature purpuree, profumo intenso e complesso di frutta cotta con sentori di ribes, ciliegia e prugna in evidenza. L’impatto gustativo è energico, mentre il sapore si distende con finezza e continuità. Notizie utili Vino ottenuto con spremitura soffice e fermentazione controllata con media macerazione, 3 rimontaggi giornalieri, la stabilizzazione è naturale durante l’affinamento. Breve affinamento in cemento. Longevità: 4/5 anni. Curiosità L’etichetta Barbera d’Asti “ASINOI” è il frutto della passione di Bruna per lo studio e la tutela dell’Asino. La cultura della salvaguardia dell’Asino, animale che ci accompagna dalla nascita della nostra specie, è uno degli innumerevoli obbiettivi dell’associazione nazionale “l’Asino” del coordinamento nazionale degli asinari , unitamente al suo utilizzo in attività ludiche ed umanitarie. (richiedete il programma con le proposte “Asinine”). L’Asino è un animale semplicemente complesso: non fa mai quello che non capisce; è fedele, rispettoso, goliardico, giocherellone, ma, soprattutto, ama la compagnia. La Barbera d’Asti Asinoi prende questo nome perché particolarmente adatta ad una merenda con ottimi amici con cui stare bene insieme… Abbinamenti gastronomici E’ un Vino adatto ad accompagnare dall’antipasto, ai primi piatti molto conditi, ed ai secondi poco impegnativi.

Lia Vì è la caratteristica Barbera d’Asti, giovane intensa e goduriosa Vitigno: Barbera. Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione dei Vini D.O.C. Vigneto: Comune di San Marzano Oliveto. Allevamento guyot. Anno di impianto 1981. Tecniche di conduzione del vigneto: Potatura a 6/7 gemme. In vigna ed in cantina conduzione biodinamico. Certificato biologico con l’ente Suolo e Salute. Inerbimento totale. Coltivazione meccanica sottofila. Raccolta: raccolta manuale in cassette, a seguito prove di maturazione indicativamente quarta settimana di settembre. Giudizio organolettico Colore rosso rubino con venature purpuree, profumo intenso e complesso di frutta cotta con sentori di ribes, ciliegia e prugna in evidenza . L’impatto gustativo è energico, mentre il sapore si distende con finezza e continuità. Notizie utili Vino ottenuto con spremitura soffice e fermentazione controllata con lunga macerazione, 3 rimontaggi giornalieri, la stabilizzazione è naturale durante l’affinamento. Breve affinamento in cemento. Longevità: 4/5 anni. Curiosità La Barbera d’Asti Lia Vì è la caratteristica Barbera d’Asti, giovane intensa e goduriosa. Il suo nome nasce dalla ricerca fatta sulla moltitudine di nidi spontanei, rispetto alle altre Vigne, che si trovano al momento della potatura. A seguito di una ricerca operata da tecnici si è giunti alla conclusione che il passeraceo che vi nidifica è un uccello migratore che sosta in questa vigna che si trova sulla sua traiettoria di passaggio. Il nome tecnico del volatile è Muscicava Parva, in piemontese detto Lia Vì. Abbinamenti gastronomici Questo vino è adatto ad accompagnare dall’antipasto importante, ai primi piatti molto conditi, ed ai secondi poco impegnativi.

La Tranquilla è un vino di vigna, si ottiene infatti dalla Barbera che cresce in un’unico appezzamento di terreni calcarei Vitigno: Barbera Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione dei Vini D.O.C. Vigneto: Comune di San Marzano Oliveto. Allevamento guyot. Anno di impianto 1978. Tecniche di conduzione del vigneto: Potatura a 5/6 gemme. In vigna e cantina conduzione biodinamico. Certificato biologico con l’ente Suolo e Salute. Inerbimento totale. Coltivazione meccanica sottofila. Raccolta: raccolta manuale in cassette, a seguito prove di maturazione indicativamente quarta settimana di settembre o prima settimana di ottobre. Giudizio organolettico Colore rosso rubino intenso con leggeri e discreti riflessi aranciati, profumo etereo con sentori di vaniglia, amarena e prugna. Gusto pieno e strutturato, particolarmente morbido, in continua evoluzione. Notizie utili La Tranquilla proviene da vigne selezionate e con produzione ridotta. L’uva, portata in cantina, subisce una cernita manuale. Avviene una spremitura soffice, una fermentazione a temperatura controllata con una lunga macerazione unita a tre rimontaggi giornalieri. La stabilizzazione avviene in modo naturale durante l’affinamento in grandi botti di legno. La natura stessa del prodotto e le cure di cantina ne fanno un vino particolarmente intenso, morbido e suasivo. Longevità: ad aprile 2005 è stata fatta una verticale dall’annata 1997 al 2002, il giudizio di esperti è stato molto positivo sulla freschezza e persistenza delle annate 1997 e 1998 giudicandole ancora in parabola ascendente. Curiosità La Tranquilla prende il nome dal terreno di provenienza. La particolare composizione calcarea del terreno fautore di un’avara produzione ha, anticamente, denominato l’appezzamento “La Tranquilla”… con poca voglia di lavorare. Abbinamenti gastronomici La Tranquilla è un vino che si adatta bene ai primi piatti importanti, ai secondi di carni rosse e selvaggina sia di pelo che di piuma. Ottimo con formaggi stagionati.

Questa Barbera è il vino di punta di Carussin, frutto di terreni altamente vocati. Ne vengono prodotte poche migliaia di bottiglie Vitigno: Barbera. Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione del Nizza. Vigneto: Comune di San Marzano Oliveto e Nizza Monferrato. Allevamento guyot. Anno di impianto 1951, 1981. Tecniche di conduzione del vigneto: Potatura a 5/6 gemme. Conduzione in vigna e cantina: biodinamico. Certificazione bio con l’ente Suolo e Salute. Inerbimento totale. Coltivazione meccanica sottofila. Raccolta: raccolta manuale in cassette previa cernita, a seguito prove di maturazione indicativamente seconda settimana di ottobre. Giudizio organolettico Colore rosso rubino intenso con leggeri e discreti riflessi violacei. Gusto pieno e strutturato di frutta rossa matura, con il passare del tempo va ad intensificarsi il goudron e si accentua un gradevole sapore di caffè non troppo tostato e di liquerizia. Ottima la persistenza e la finezza. Notizie utili La denominazione Nizza sulla Barbera d’Asti è sinonimo di un restrittivo disciplinare che comprende soltanto 18 comuni del sud Astigiano. Il severo disciplinare regolamenta innanzitutto le esposizioni. Sono idonei alla produzione di Uve atte a Nizza solo terreni esposti a sud, sud/est e sud/ovest ed a 280m sul livello del mare. Il vino è ottenuto con spremitura soffice con una lunga macerazione estrattiva. La fermentazione malolattica autunnale ne favorisce la stabilizzazione naturale durante l’affinamento che avviene per il 30% in piccole botti di rovere francese nuove e, per il restante 70% in botti grandi di rovere nazionale per un tempo di 18 mesi, segue un ulteriore affinamento in bottiglia coricata. La degustazione attenta di tecnici ne decide il debutto. Longevità: la sua grande struttura ne fa un Vino particolarmente longevo. Curiosità La Barbera d’Asti Nizza “Ferro Carlo” è il Vino principe dell’azienda Carussin e ne vengono vinificate poche migliaia di bottiglie. L’annata 2002 non è stata prodotta, le uve di questa selezionata Barbera hanno reso grande “La Tranquilla” 2002. Il nome Ferro Carlo è semplicemente un omaggio ad un personaggio fondamentale per l’azienda, il quale, nonostante gli avversi pareri famigliari, già agli inizi anni ’70, credette tenacemente nella qualità prediligendola alla quantità. Abbinamenti gastronomici La Barbera d’Asti Nizza “Ferro Carlo” si adatta a piatti importanti, selvaggina, formaggi erborinati.

La tipica acidità della Barbera da’ vita a un passito equilibratamente dolce e non stucchevole Vitigno: Barbera Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione di Vini D.O.C. Vigneto: a causa della particolare surmaturazione dell’Uva , si selezionano di volta in volta i migliori filari della Barbera d’Asti “Lia Vì”. Tecniche di conduzione del Vigneto: Potatura a 6/7 gemme. Conduzione: biologico certificato Suolo e Salute. Inerbimento totale. Coltivazione meccanica sottofila. Oltre ai diradamenti effettuati ad agosto si effettua un ulteriore diradamento a fine settembre e metà ottobre unitamente ad un ulteriore defogliamento per favorire la circolazione dell’aria tra i grappoli. Raccolta: raccolta manuale in cassette previa cernita, a seguito prove di maturazione indicativamente quarta settimana di ottobre. Giudizio organolettico Rosso brillante con leggeri e discreti riflessi aranciati. Profumo etereo, gusto pieno, strutturato con sentori di marasca. Nonostante l’importante appassimento delle uve utilizzate per questo vino la caratteristica acidità della Barbera ne produce un passito equilibratamente dolce e non stucchevole. Notizie utili L’appassimento delle uve in vigna persiste sino a fine ottobre e continua sui graticci in locali termo-condizionati sino a gennaio. La spremitura è soffice e dopo un breve periodo di macerazione sulle bucce avviene la residua fermentazione, lenta e costante, in piccole botti di legno di terzo passaggio sino all’autolisi degli lieviti. La stabilizzazione e l’affinamento del vino avvengono in modo del tutto spontaneo e naturale per mantenere intatte le caratteristiche organolettiche così particolari. Curiosità La creazione del Sospiro di Vigna è interamente da imputare a Luigi. Nella linea di vini Carussin mancava un passito; la ricerca e la dedizione che Carussin ha dedicato e dedica alla Barbera hanno spinto Luigi a iniziare, nel 1995, la prima sperimentazione di appassimento di questa uva. Per tre anni il vino ottenuto non è stato commercializzato: non essendovi dati sull’appassimento dell’uva barbera si è preferito posticipare la commercializzazione. Il 1998 è stato l’anno del debutto del Respiro di Vigna, dal 2013 chiamato “Sospiro di Vigna”. Le annate 2002, 2011, 2012 non sono state vinificate. Abbinamenti gastronomici Questo particolarissimo Vino si abbina a formaggi erborinati, ma trova il suo ideale accostamento a cioccolato sino a 70% di cacao. L’abbinamento con sigari è stato una piacevole sorpresa. Si potrebbe definire Vino da meditazione, anche se noi di Carussin lo consideriamo un Vino da ragionamento…

La più tradizionale versione del Moscato d’Asti ottenuto con la rifermentazione in bottiglia Vitigno: Moscato Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione di Vini D.O.C.G.. Vigneto: Comune di San Marzano Oliveto. Allevamento guyot. Anno di impianto 1941, 1994. Tecniche di conduzione del Vigneto: Potatura a 6/7 gemme. Conduzione biodinamica in vigna e cantina. Certificazione biologica con l’ente Suolo e Salute. Inerbimento totale. Coltivazione meccanica sottofila. Raccolta: raccolta manuale in cassette previa cernita, a seguito prove di maturazione indicativamente seconda settimana di settembre. Giudizio organolettico Colore giallo paglierino scarico. Profumo fruttato, intenso con sentori di menta, camomilla e acacia. Gusto equilibratamente dolce ed aromatico. Notizie utili Questo è un vino prodotto con uve particolarmente selezionate provenienti da vigneti ben esposti e soleggiati, con terreni e microclima vocato alla coltivazione del vitigno Moscato. La tecnica di vinificazione prevede oltre alla pressatura soffice dell’uva, la decantazione e l’illimpidimento con tecniche naturali enzimatiche per mantenere il più intatta possibile la fragranza naturale del prodotto. La fermentazione è rigorosamente a temperatura controllata, la stabilizzazione a freddo e l’imbottigliamento sterile. Curiosità Il Moscato d’Asti “Filari Corti” prende il nome dalla conformazione rettangolare del terreno, che ha obbligato ad impiantale il filare trasversalmente. Questa esigenza ha fatto si che vi siano filari lunghi 200 metri, denominati ironicamente “Filari Corti”. Abbinamenti gastronomici E’ un vino tipicamente da dessert, ma servito solo alla fine dei pasti sarebbe troppo riduttivo per un prodotto dalle eccezionali caratteristiche che lo hanno reso ed inimitabile in tutto il mondo. Offre ottima compagnia durante la conversazione tra amici.

Chuchinoi e Sbaraglio non sono solo vini, ma anche il nostro piccolo contributo alla salvaguardia della biodiversità della foresta Amazzonica. I proventi della vendita di entrambi sono infatti destinati al progetto Otonga creato in Ecuador da Padre Giuseppe Onore, entomologo, Ordinario alla Pontificia Università Cattolica dell’Ecuador, con sede a Quito. Otonga si propone l’acquisizione di foresta primaria sulle pendici occidentali della catena andina per preservarne le eccezionali caratteristiche di biodiversità. Ad oggi sono stati acquisiti oltre 1.500 ettari. Inoltre nel 2003 è iniziata la costruzione del “Centro di Educazione Ambientale” per accogliere visitatori, studiosi e ricercatori da tutto il mondo, vengono assegnate borse di studio per la ricerca e svolte numerose altre attività per sostenere il progetto. Per saperne di più guarda qui. Nel 2001 Luca è partito insieme a un compagno di studi verso la foresta Amazzonica, sono state 3 settimane estive ricche di incontri ed esperienze, si è creato un legame che perdura ancora oggi. E’ un progetto bellissimo e importante a cui partecipiamo con questo piccolo gesto che oltre a contribuire nella raccolta di fondi vorrebbe far conoscere questo straordinario progetto. Chuchinoi, il grignolino solidale Chiuchinoi è un grignolino in purezza molto semplice e gradevole vinificato in vetroresina e messo in vendita circa un anno dopo la vendemmia. Chuchinoi ha tre etichette diverse, ciascuna rappresenta un asino disegnato da un bambino. I bimbi che visitano l’azienda e partecipano alle iniziative della Fattoria didattica ci lasciano tanti bellissimi disegni, per le etichette abbiamo scelto gli unici tre in cui l’asino era da solo senza altri animali o persone. I disegni sono di Vita, una bimba norvegese di 7 anni, Pietro, un bimbo italiano di 3 anni, e Nina, una bimba americana 9 anni. Hanno giocato con gli asini e hanno fatto questi disegni. Quando le hanno fatte non ho saputo sceglierle, le usiamo quindi tutte e 3. Leggi l’articolo de “La Stampa” uscito nel 2001 (pdf 900k) Sbaraglio, il dolcetto solidale Sbaraglio è un dolcetto in purezza nato nel 2017, vinificato in vetroresina e messo in vendita circa un anno dopo la vendemmia. Sbaraglio, come Ciuchinoi , ha tre etichette diverse disegnate da 3 bambini particolari: Else, sorella di Vita, Giorgia sorella di Pietro e Andreas, figlio di un nostro caro amico Norvegese. Impossibile scegliere anche questa volta!!

Dall’antico vitigno ligure ritrovato sulle colline piemontesi, nasce questo piacevole vino bianco Vitigno: Carica l’Asino, Favorita, Sauvignon Blanc e Cortese Alto Monferrato. Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione dei Vini D.O.C. Vigneto: Comune di San Marzano Oliveto, foglio di mappa 9 – part. 223. Allevamento guyot. Anno di impianto 1937, 1981 e 2014. Tecniche di conduzione del Vigneto: Potatura a 6/7 gemme. Conduzione biologico certificata con l’ente Suolo e Salute, biodinamica con la formazione del dottor Leonello Anello. Raccolta: raccolta manuale in cassette, a seguito prove di maturazione indicativamente prima/seconda settimana di settembre. Giudizio organolettico Limpido di colore giallo paglierino; profumo fresco e fruttato. Gusto leggero, perfettamente acidulo e sapido. Notizie utili La storia di questo vino è molto particolare e inizia nel 2005 quando venne acquistata una cascina in regione Valle Asinari. Le Terre di questa tenuta vennero selezionate e coltivate e ben presto si scoprì la diversità di due particelle di Cortese Alto Monferrato. Indagammo dal precedente titolare, una simpatica ed arzilla signora classe 1922, che soddisfò pienamente la nostra curiosità. Con il marito misero a dimora barbatelle di Carica l’Asino in quanto il marito scoprì, da amici ad Acqui Terme, l’esistenza di questo antico vitigno ligure e nelle sue Terre ubicate in Valle Asinari volle impiantare il Carica l’Asino. Curiosa la coincidenza del Carica l’Asino che unita alla passione di Bruna per gli Asinelli ha fatto si che venisse creata l’etichetta “Il Carica l’Asino”. Ha una longevità di 2/3 anni. Abbinamenti gastronomici E’ un vino fermo, che si adatta bene ad aperitivi, spuntini e piatti leggeri. La sua curiosa sapidità regge anche sughi per primi. È un vino piacevole ed immediato.

L’altro nostro vino bianco: gusto pieno e ricchezza aromatica da portare in tavola Vitigno: 80% Moscato bianco di Canelli, 20% Cortese Zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto Vigneto: Comune di San Marzano Oliveto. Allevamento guyot. Anno di impianto 1980 e 1982. Tecniche di conduzione del Vigneto: Potatura a 6/7 gemme. Inerbimento totale, sovescio. Raccolta: raccolta manuale in cassette, a seguito prove di maturazione indicativamente seconda settimana di settembre. Giudizio organolettico Limpido di colore giallo paglierino dorato. Profumo aromatico ed intenso con caratteristici sentori di camomilla e miele. Il gusto è pieno e ricco di aromi fruttati con una leggera nota asciutta, tipica e persistente. Notizie utili Vino prodotto con uve bianche selezionate. Ottenuto con spremitura soffice e una fermentazione lenta in piccole botti di rovere il Cortese e in tonneau il Moscato, qui avvengono, in seguito, la stabilizzazione naturale, l’affinamento e la maturazione. La struttura e l’intensità che ne deriva ne fanno un prodotto di elevata corposità e di lunga durata. Longevità: 4/5 anni. Curiosità “Tra l’Altro” nasce dalla passione di Luigi per i vini bianchi. Il nome “Tra l’Altro” è frutto di un confronto sulla vinificazione con un collega svizzero, il quale ha una linea di vini bianchi ed un solo rosso con il nome “de andere” ovvero l’altro in lingua tedesca, Carussin punta sui Vini rossi e da lì l’idea di “copiare” il nome “Tra l’Altro”. Abbinamenti gastronomici Per chi se ne innamora è un vino adattissimo a tutti i piatti a base pesce, indicato su primi piatti, carni bianche e formaggi di media stagionatura.
"Carussin: Ogni albero da i suoi frutti... l'ascolto della terra, il rispetto del tempo."
Azienda agricola Carrussin di Ferro Bruna
Reg. Mariano, 27
14050 San Marzano Oliveto (AT)




