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AgriBioDinamica | Az. Agr. I Cacciagalli di Diana Iannaccone
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Az. Agr. I Cacciagalli di Diana Iannaccone

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Az. Agr. I Cacciagalli di Diana Iannaccone

DENOMINAZIONE : Az. Agr. I Cacciagalli di Diana Iannaccone
INDIRIZZO : sp 91 Borgonuovo – Cipriani 81057 Teano (CE)
SITO WEB :  –
E-MAIL : info@icacciagalli.it
TELEFONO : +39 3286179768
UN PO’DI STORIA DELL’AZIENDA : Siamo a Teano, nell’Alto Casertano, alle falde del vulcano spento di Roccamonfina, in quella che gli antichi Romani chiamavano Campania Felix, un’area ancora oggi capace di dare origine a prodotti di eccellenza. Il Roccamonfina, infatti, con le sue eruzioni ha lasciato un terreno estremamente ricco e minerale, una culla fertile particolarmente vocata alla coltivazione di tutte le colture agrarie: vite, olivo, alberi da frutto, ortaggi.
L’azienda è gestita dai coniugi Diana Iannaccone, agronomo, e Mario Basco, appassionato conoscitore del mondo vinicolo, e rappresenta il cammino di vita che coraggiosamente hanno intrapreso, spinti dal sogno di riportare in vita l’azienda che da generazioni è appartenuta alla famiglia Iannaccone.
Anche il nome dell’azienda, infatti, deriva direttamente dalla terra che la ospita: Masseria Cacciagalli è il toponimo che indica la proprietà, lo si ritrova anche sulle antiche carte topografiche. Comunemente, però, i contadini ed anche in famiglia, usavano chiamarla “i Cacciagalli”, probabilmente perché all’epoca si trattava di una grossa proprietà e, quindi, usavano il plurale. Per cui Diana, che da piccola frequentava questi luoghi con suo nonno e con il suo papà, era solita chiamarla così.
Proprio il nonno ha trasmesso a Diana l’amore per la terra, l’amore per questa terra, la magia dei semi che germogliano, delle piante che crescono ed iniziano a produrre i frutti, l’amore per i ritmi lenti di questo processo. Bisogna saper aspettare, osservare, curare! Nel corso del tempo l’esperienza qui maturata nella coltivazione della vite, dei noccioli, dei castagni e degli olivi è, quindi, diventata una preziosa tradizione da tramandare, accompagnata da una pura passione per il mondo del vino e dalla volontà di esprimere con amore la propria terra e la propria storia.
Quando il nonno di Diana ha smesso di occuparsi dell’azienda, i suoi figli hanno seguito strade diverse. Ma il germe era, ormai stato trasmesso!
Quindi Diana, spinta dal desiderio di riportare allo splendore che l’aveva sempre contraddistinta la proprietà di famiglia, ha conseguito la laurea in agraria dedicandosi, poi, ad un progetto di recupero e riorganizzazione dell’azienda. Quindi c’è stato l’incontro con Mario ed il cammino si è fatto ancora più chiaro: anche lui era mosso da una grande passione per la terra e, soprattutto, per il vino. Così, insieme, hanno deciso di buttarsi in questa splendida avventura che, ovviamente, è molto più di un progetto imprenditoriale.
Proprio per rispettare e rafforzare questo forte legame con la terra, tutta l’azienda è condotta seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica che affonda le radici nella ricerca scientifico – spirituale di Rudolf Steiner, il fondatore dell’Antroposofia. La biodinamica considera l’azienda come un vero e proprio organismo vivente a ciclo chiuso, inserito nel più grande organismo vivente cosmico. Questo significa che le forze vitali della natura che sono connesse con i ritmi cosmici (fasi lunari, fasi dei pianeti) hanno una grande influenza sulla vitalità del suolo e delle piante. Il metodo si basa sull’utilizzo dei preparati biodinamici – formulati di origine organica a base di erbe e minerali – che, dopo essere stati dinamizzati, vengono nebulizzati sul suolo o sulle piante, allo scopo di stimolare ed accrescere la qualità e la forza di questi processi naturali. L’obiettivo principale e’ quello di ripristinare, conservare ed aumentare la fertilità del terreno. L’uomo è, quindi, visto come parte della natura e non contro la natura e l’agricoltura biodinamica mira a ristabilire l’equilibrio e l’armonia tra uomo e ambiente per ottenere una terra sempre più viva e fertile. Ovviamente, quindi, è escluso l’uso della chimica! Si rifiuta l’uso di concimi e pesticidi di sintesi e questo approccio viene seguito anche in cantina dove non si utilizzano additivi e coadiuvanti enologici ed è limitato al minimo il ricorso alla tecnologia.

ATTIVITA‘ : L’azienda, produce vini naturali, che sono espressione del vitigno e del territorio, nel rispetto della natura e nell’amore per il lavoro artigianale. La scelta di lasciar spazio alla natura, nella formazione della personalità dei vini, ha portato l’azienda a scegliere di utilizzare le anfore in terracotta per la vinificazione delle uve. Un contenitore antico, utilizzato già in epoca greco-romana, naturale, che rispetta pienamente le caratteristiche peculiari del vitigno, poiché l’anfora consente una adeguata ossigenazione senza, però, cedere nulla al vino come invece accade utilizzando il legno. In pratica l’anfora permette al vino di “respirare” ed evolvere mantenendo, anzi esaltando la propria identità ed il proprio legame con il vitigno e con il territorio. L’anfora è come un ventre materno che accoglie il vino e racconta dove è nato; non a caso i greci le usavano come amplificatore del suono della voce degli attori che parlavano sul palcoscenico. Con circa cinquanta anfore, l’azienda i Cacciagalli destina una gran parte della produzione a questo contenitore che porta con sé la cultura del vino dei popoli del bacino del Mediterraneo. Attualmente sono trentacinque gli ettari totali di terreno, di cui dieci vitati e la restante parte suddivisa tra noccioleti, uliveti, castagneti e terreni destinati alla coltivazione di ortaggi e legumi che vengono anche lavorati nella cucina – laboratorio dell’agriturismo per poi essere utilizzati per preparare piatti offerti agli ospiti. Vengono predilette sempre varietà locale, come il cece di Teano antica varietà autoctona di piccolo cece rugoso, inserita nei Presidi Slow Food. Nel 2019, infatti, sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione delle antiche masserie preesistenti che sono state destinate all’attività recettiva. Otto camere, un ristorante ed un bio-lago balneabile sono a disposizione di coloro che hanno il desiderio di vivere un’esperienza in un’azienda biodinamica, in un territorio fuori dai circuiti turistici tradizionali, ma di grande interesse dal punto di vista paesaggistico e storico-culturale.
PRODOTTI COMMERCIALIZZATI : Vino, olio, nocciole, ceci, passata di pomodoro.
PRODOTTI CERTIFICATI AGRIBIODINAMICA : Vino
AZIENDA CERTIFICATA AGRIBIODINAMICA DAL : 2017
MARCHIO AGRIBIODINAMICA CHE DETIENE L’AZIENDA : AAAgriBioDinamica
L’AZIENDA FA PARTE DEL GRUPPO RENAISSANCE? : SI’

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